Comunicato personale numero 1. #goodbyejoker

Con questo articolo, vorrei chiarire una questione che a questo punto necessita di qualche delucidazione. Ho deciso di cambiare radicalmente la mia attività politica e la natura di molte relazioni che da essa si erano sviluppate. Questo testo riguarda solo alcune persone, ma è aperto a chi voglia sbirciare all'interno di dinamiche una volta “interne” e che ora scelgo di rendere più visibili. To whom it may concern, to whom it may intrigue.

Tutti arrivano ad un punto di rottura. Sono anni che sputo letteralmente il sangue sulla costruzione di una realtà politica che raccolga le istanze e gli sforzi di chi vive questa città da immigrato. Barnaut doveva essere solo un punto d'inizio. Iniziare dall'informazione e dalla lingua italiana per poi estendersi ad altre collettività nazionali e a un'azione politica più ampia. In una città radicalmente internazionalizzata come Barcellona, avremmo avuto la possibilità di costruire qualcosa, una interazione politica con ben pochi precedenti. Purtroppo, la cosa non si è concretizzata. E non si è concretizzata perché la maggior parte delle persone che si sono avvicinate ai diversi progetti messi in campo, non ha avuto la maturità necessaria di mettere il proprio ego da una parte e di rinunciare ai propri personalismi.

Sono stanco, e sapete di cosa parlo. Sono quello che lavora ore sulla tastiera per mettervi su il sito internet, farvi il logo ed organizzarvi cose che alla fine non vi dispiacciono, come ad esempio i podcast. Sono quello che ha ideato ed implementato quella Barnaut che tanto vi faceva invidia, perché non era un'idea vostra. Sono quello che avete lasciato solo, a Long Island, a fare i podcast su Barcelona perché avevate deciso di darvi alla macchia. Sono quello che ha fatto tutta la grafica della stessa Fanatics che avete deciso di far morire, sono quello che avevate contattato per fare il logo e il sito di Laica, quando era palese che quest'ultima rappresentasse solo un tentativo di sussumere Barnaut e farmi fuori, come parte di una piccola vendetta personale. Sono quello che ha dovuto giustificare le proprie scelte di vita privata in riunioni di movimento. Sono quello che si è andato a prendere le accuse di sessismo per ragioni che mi sono tutt'ora oscure. Quello che passava ore a preparare un podcast, circondato da gente che se lo ascoltava alla lettera sperando che dicessi qualcosa di sessista da potermi rinfacciare (rimanendo puntualmente a bocca asciutta).

Dopo tutto questo, sono stato anche quello che era comunque disposto a continuare, a far rivivere la cosa dopo che ogni comportamento distruttivo era stato messo in campo ed era pronto a tornare.

I vasi traboccano, e di certo l'ultima goccia non può rispondere di altro che delle sue responsabilità di goccia, e non del diluvio che provoca. Però, dopo tutto questo, sentirmi snobbato politicamente perché ho deciso di entrare in PaP, beh è decisamente l'ultima cazzo di merdata che mi fate.

Al fine di essere completamente chiaro, vi dico che ho intenzione di interrompere ogni partecipazione ai gruppi in cui sono attivo, a eccezion fatta di PaP e dei progetti ad esso associati (tanti, belli e tutti autorganizzati alla faccia vostra). A conti fatti questo si limita a Fanatics, ma è il messaggio che conta. Ritiro inoltre qualsiasi disponibilità a progetti futuri, collaborazioni, produzioni di siti internet e altre cose che mi facciano perder tempo per poi venir abbandonate come un giocattolo vecchio.

Come spiegavo nel post precedente, appartengo alla generazione che non può permettersi la politica per postureo. Per me è una cosa seria, vi prego di rispettarlo.

Resto aperto ad ogni dialogo e comunicazione che riteniate opportuna. La cosa non è personale e non avrà conseguenze sul piano personale.

JKR